Blog didattico di maestra Luisella


La natura è nelle nostre mani.


Riciclare per…far sbocciare fiori

La natura sboccia anche grazie a noi.


Rispettare la natura è un dovere.

Ecco il testo della nuova storia inventata dai bambini dopo essere stati sensibilizzati sul problema del rispetto ambientale.

RICICLARE PER….FARE SBOCCIARE FIORI.

Martina aveva fatto una festa per il suo compleanno. Tutti i rifiuti erano stati buttati in giardino:buste, piattini,bicchieri, posatine…
Il vento aveva fatto volare i rifiuti sopra un albero che si era ritrovato brutto e sporco.
“Vento,aiuto!”gridava il povero albero.Il vento aveva fatto volare i rifiuti sopra Martina e lei aveva capito che non è bello sentirsi così sporchi. Allora aveva messo la plastica nel contenitore giusto e questa era finita in fabbrica dove era diventata un innaffiatoio. Martina aveva comprato proprio quell’innaffiatoio e tutti i giorni dava acqua al suo albero che si riempì di fiori.


16 Aprile : visita al museo del giocattolo sardo antico.


Ecco i bambini che entrano al museo. Sarà una visita indimenticabile.


Il carretto.


Tra i vari giocattoli ecco il carretto .Da osservare che ci sono anche i buoi.


Che melodia!


Oltre ai giocattoli antichi i bambini hanno avuto esperienza della pietra che suona dello scultore sardo Pinuccio Sciola.


Dedicato a tutte le nonne.


In attesa della visita al museo del giocattolo di Zeppara (Ales) si sono fatti diversi lavori dedicati alla conoscenza dei giocattoli antichi.
Ecco dunque a scuola questa bambola costruita più di 50 anni fa da nonna Maria. E’fatta di materiali semplici: canna, stoffa,lana ,eppure è elegante vero? Avevate mai visto una bambola cosi?


POF:REGOLAMENTO

Regolamento scuola dell?infanzia e primaria
ORARIO
Dal lunedì al venerdì, ingresso dalle ore 8,15/ 9,15 – uscita dalle ore 15,45 alle ore 16,15 (scuola dell?infanzia)
Dal lunedì al sabato dalle ore 8,30 alle ore 13,30 (scuola primaria)
L?orario va rispettato da tutti. L?eventuale ritardo va giustificato dal genitore. Il ritardo abituale ingiustificato verrà segnalato al Dirigente Scolastico che prenderà gli opportuni provvedimenti. Non è permesso ad alcun alunno di entrare nell?edificio scolastico prima o di rimanervi dopo l?orario di funzionamento, se privo di autorizzazione e assistenza.
VIGILANZA DEGLI ALUNNI
La vigilanza degli alunni è garantita dagli Insegnanti che devono essere presenti a scuola almeno cinque minuti prima dell?inizio delle lezioni. Gli alunni, al suono della campana, devono comporsi in file ordinate negli anditi e poi recarsi con gli Insegnanti nella relative aule.
I bambini della scuola dell?infanzia saranno accompagnati dai genitori fino alla propria aula dove saranno affidati agli Insegnanti.
Nel caso di assenza di qualche docente, i colleghi presenti garantiscono la custodia e la vigilanza degli alunni presenti.
La vigilanza da parte dei Docenti e dei collaboratori scolastici assume particolare importanza al momento dell?ingresso a scuola, dell?uscita per recarsi al bagno, della fine delle lezioni.
Opereremo affinché gli alunni si rechino al bagno singolarmente o al massimo a due a due.
In caso di necessità e urgenza, l?insegnante potrà chiedere di essere sostituito in classe, per brevissimi periodi, dai collaboratori scolastici.
USCITA ANTICIPATA
In caso di uscita anticipata, i genitori dovranno compilare e firmare l?apposito modulo. L?alunno sarà affidato solo al genitore. In caso di necessità il genitore può delegare altra persona al ritiro dell?alunno con delega scritta sull?apposito modulo.
ASSENZE
Tutte le assenze devono essere giustificate per iscritto da uno dei genitori. Per un periodo di assenza superiore a 5 giorni la riammissione dell?alunno è subordinata alla presentazione del certificato medico.
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI
L?osservanza delle regole già fin dalla scuola dell?infanzia e dalla scuola primaria è una precisa finalità da conseguire gradualmente, ma costantemente. In caso di mancanze particolarmente gravi, l?equipe pedagogica propone al Dirigente Scolastico un incontro per decidere gli eventuali provvedimenti. In caso di sospensione, vanno preventivamente e ufficialmente informati i genitori degli alunni interessati. La sospensione dalle lezioni deve comunque essere considerata come un fatto eccezionale.
RICREAZIONE
La ricreazione avrà la durata di 20 minuti e generalmente dovrà avvenire dalle ore 10.20 alle ore 10,40, per garantire un intervallo a metà della mattinata scolastica. I Docenti presteranno particolare attenzione e cura in questo momento, considerato attività didattica a tutti gli effetti.
COMUNICAZIONI SCUOLA-FAMIGLIA
Le comunicazioni tra i genitori e gli Insegnanti si effettuano di norma sul diario o sui quaderni. E? necessario che siano sempre firmate dai genitori per poter effettuare il riscontro del ricevimento di ogni avviso.
COLLOQUI CON I GENITORI
Gli Insegnanti della scuola dell?infanzia e della scuola primaria incontreranno i genitori durante i previsti colloqui periodici.
DIVIETO D?INGRESSO
I genitori e gli accompagnatori dei bambini non possono entrare a scuola durante l?orario scolastico.
COMPITI/LEZIONI
I compiti e le esercitazioni a casa, sia scritte sia orali, sono considerati momenti di riflessione personale sul lavoro svolto a scuola. Rappresentano abitudine all?autonomia; educazione all?assunzione di responsabilità; condivisione delle esperienze scolastiche con la famiglia. I lavori sono assegnati tenendo in considerazione l?età dell?alunno e la scansione dell?orario settimanale. L?eventuale mancata esecuzione di compiti e/o lezioni deve essere giustificata per scritto.
MEDICINALI
A seguito della direttiva emanata congiuntamente dal MIUR e dal Ministero della salute, il personale della scuola munito di idonee competenze, potrà provvedere alla somministrazione di medicinali che non richiedono il possesso di cognizioni specialistiche di tipo sanitario, nell?esercizio di discrezionalità tecnica da parte dell?adulto.
DIVISA
Gli alunni della scuola dell?infanzia indossano: grembiule rosa (per le bambine), grembiule celeste (per i bambini), mentre quelli della scuola primaria hanno come divisa il grembiule blu, differenziandosi, nelle diverse classi, per il colore del nastro (per i bambini) o della coccarda (per le bambine): rosa per le classi prime, celeste per le classi seconde, giallo per le classi terze, blu per le classi quarte, rosso per le classi quinte.
VISITE GUIDATE E VIAGGI D?ISTRUZIONE
a) Col termine visite guidate si vogliono intendere le escursioni, le gite e in genere tutte le uscite delle classi dalla scuola, tendenti all?arricchimento delle esperienze e delle conoscenze degli alunni attraverso l?osservazione diretta degli aspetti fisici, paesaggistici, produttivi, umani e culturali presenti nel territorio comunale. Col termine viaggi d?istruzione si vogliono invece intendere tutte le uscite delle classi dalla scuola che comportino necessariamente l?utilizzo di mezzi di trasporto pubblici o privati perché si svolgono fuori dal territorio comunale.
b) Le visite guidate per l?osservazione e lo studio dell?ambiente, vanno concepite come momenti articolati e organici di un sistema di esperienze di apprendimento finalizzate alla conoscenza della realtà fisica e politica del territorio. Esse pertanto, devono costituire parte integrante del progetto formativo elaborato dagli Insegnanti della classe. I viaggi d?istruzione si collocano in un contesto di esperienze di apprendimento più ampie, tese a conoscere direttamente alcuni aspetti della realtà fisica e politica del territorio che si vuole prendere in esame. Anche questi viaggi devono costituire parte integrante del processo educativo.
c) In base a quanto stabilito nel punto ?b?, le visite guidate da effettuarsi nell?ambito del territorio comunale, possono essere svolte quando gli Insegnanti lo ritengono opportuno, purché siano organicamente inserite nella programmazione didattica e previa comunicazione scritta da inviare qualche giorno prima al Dirigente Scolastico. Resta inteso che le visite devono essere organizzate nei minimi particolari onde garantire, da un lato, l?assoluta sicurezza e incolumità degli alunni, e dall?altro, uno svolgimento sereno e produttivo. Vanno pertanto curati i rapporti con gli altri enti o istituzioni, qualora sia chiesto il loro contributo. Le visite guidate possono essere effettuate da tutte le classi, dal mese di ottobre al mese di maggio compreso. Per le scuole dell?infanzia, la data è spostata fino al quindici Giugno.
d) I viaggi d?istruzione possono essere effettuati da tutte le classi, purché preventivamente e dettagliatamente programmati. Valgono, a maggior titolo, i criteri per una buona organizzazione già enunciati relativamente alle visite guidate. Inoltre, in questo caso, dovrà essere sempre chiesta l?autorizzazione scritta all?effettuazione del viaggio da parte delle famiglie.
e) I viaggi di cui al punto ?d? possono essere effettuati sia con mezzi pubblici di linea (pullman, treni), sia con mezzi privati purché adeguati e corrispondenti a quanto stabilito dalle norme vigenti.
f) La richiesta al Consiglio di Circolo per l?autorizzazione all?effettuazione dei viaggi d?istruzione deve essere presentata improrogabilmente entro il 30 dicembre di ogni anno. Resta inteso che se i viaggi fanno parte dei progetti interni al POF non è necessario presentare ulteriori richieste al Consiglio. Le richieste per altri viaggi, oltre a quelli previsti dai progetti, devono essere accompagnate da una relazione che evidenzi le motivazioni pedagogiche e didattiche che sono alla base del viaggio, ne illustri gli scopi, ne indichi l?itinerario, i mezzi, le spese, i partecipanti, gli accompagnatori e ogni altro elemento utile a fornire al Consiglio elementi di valutazione.
Potrà essere demandato alla Giunta Esecutiva il compito di controllare l?adeguatezza della documentazione alle norme vigenti, almeno quindici giorni prima dell?effettuazione del viaggio. Il Consiglio esprime il suo parere sui viaggi esterni ai progetti entro il 20 febbraio. Qualora si verificassero difficoltà nella convocazione del Consiglio, sarà compito della Giunta esecutiva deliberare in merito.
g) Almeno quindici giorni prima dell?effettuazione del viaggio, saranno versate sul c/c della scuola le somme raccolte per sostenere le spese di viaggio, da parte di un genitore rappresentante di classe. Del versamento e delle motivazioni sarà data contestuale comunicazione scritta al Dirigente Scolastico.
h) Per ogni e qualsiasi aspetto non previsto da questo regolamento si applicano le disposizioni vigenti in materia.
i) Per i viaggi può essere concesso, su richiesta dei Docenti, un contributo pari al 20% della spesa sostenuta per ogni classe, per una sola volta nel corso dell?anno scolastico, da imputare sui fondi della Legge regionale 25/93.

USO DEGLI SPAZI SCOLASTICI E CONSERVAZIONE DELLE STRUTTURE E DELLE DOTAZIONI
L?uso degli spazi comuni, delle biblioteche, delle palestre (dove presenti) sarà organizzato all?interno di ciascun plesso in modo da agevolarne la fruizione a tutte le classi.

I Docenti sono tenuti a mantenere in ordine tutto il materiale didattico presente negli spazi comuni, ad usarlo e custodirlo in modo da non provocare danni a persone o cose, e a non arrecare aggravi ingiustificati di spesa a carico del bilancio scolastico. Gli alunni devono lasciare tutto quanto integro e ordinato.
Sarà consentito l?uso dei caseggiati scolastici per attività culturali e sportive a gruppi e associazioni che ne facciano richiesta motivata.
Insegnanti, alunni, personale ATA, nonché eventuali fruitori esterni degli spazi e delle strutture della scuola, sono responsabili della conservazione del materiale.

Approvato dal Collegio dei Docenti in data 10 novembre 2006
Adottato dal Consiglio di Circolo in data 20 novembre 2006


I bambini compongono.

La bambolina di nonna Maria

Oh bambolina fatta di canna
tu nell’armadio facevi la nanna.
Eri sempre sola soletta
forse sognavi una bimbetta.
Ora vediamo il tuo sorriso
e disegnamo il tuo bel viso.
Tu ci puoi certo insegnare
che anche con poco si può giocare