Blog didattico di maestra Luisella


INFORMAZIONI SULLA SCUOLA DI VIA CAVOUR


Nel nostro blog si potranno lavori dei bambini , disegni,racconti, poesie, foto …delle classi prime A e B o di altre classi che vorranno collaborare e dunque anche ai genitori.
E’ un blog aperto .
Si ritiene necessario darè però dare anche qualche informazione sulla scuola in cui questi bambini vivono giorno per giorno.
SCUOLA DI VIA CAVOUR
Il circolo didattico di Villacidro( che conta una popolazione scolastica complessiva di 1006 alunni) è composto da quattro scuole primaria e tre dell’infanzia.
La scuola di Via Cavour è situata proprio al centro del paese.
E’ anche la sede della Direzione didattica e dunque degli uffici .
Recentemente ristrutturata è una bella scuola dall’aspetto gradevole e ridente.
Ospita
222 bambini,
27 insegnanti(di cui 1 di inglese,1 di Religione, 8 di sostegno),
5 collaboratori,
6 impiegati ,
1 operatore psicopedagogico(per tutto il Circolo).
Il dirigente didattico è il signor. Piras Vitale.
Il dirigente amministrativo è la signora Sedda Anna Maria.
Il presidente del Consiglio di Circolo è la signora Pisano Barbara.
ORARI UFFICIIl numero di telefono è 070932030.
ORARI
Il dirigente riceve il lunedì,il martedì e il venerdì dalle 11.00 alle 12.30.
La segreteria è a disposizione dell’utenza dalle ore 8.00 alle 9.00 e dei docenti dalle 12.00 alle 13.45 dal lunedì al sabato.


IL POF DEL CIRCOLO DI VILLACIDRO

Alcune parti sono state sintetizzate.
PREMESSA,MONITORAGGIO E INDIVIDUAZIONE DEI BISOGNI FORMATIVI
Il PIANO dell?OFFERTA FORMATIVA é finalizzato a migliorare la qualità del servizio. Rappresenta un?occasione per far riflettere i vari componenti della comunità scolastica circa la propria efficacia nel dare risposte ai bisogni formativi.
Riflessioni
L?anno scolastico in corso é definibile con le parole del ministro Fioroni ?anno ponte? .Pertanto si sottolinea che :non vi é l?obbligo di introdurre la figura del tutor;le Indicazioni nazionali hanno valore transitorio; si può soprassedere al portaolio;; è stata eliminata la somministrazione delle prove INVALSI.
La situazione interna della scuola:
Numero alunni scuola dell?Infanzia:Via Cavour: 100 alunni ? Via Melis: 78 -Via Primo Maggio :77-Via Farina 43.
Numero alunni scuola Primaria:Via Cavour: 222- Via Farina:183-Piazza Municipio :134-Via Cagliari:135.
Totale scuola dell?infanzia 298 -Totale scuola primaria 708-Totale complessivo 1006
Risorse professionali:
1 Dirigente Scolastico ,2 Collaboratori del D.S. (primo collaboratore vicario, secondo collaboratore),8 Collaboratori di plesso,1Psicopedagogista,7 Funzioni strumentali ,117 Insegnanti,1 Direttore Servizi Generali Amministrativi
6 Assistenti amministrativi,23 Collaboratori scolastici, un docente collocato fuori ruolo. Nella scuola dell?infanzia operano 31 insegnanti di posto comune,3 di sostegno,1 di religione cattolica.
Nella scuola primaria operano 56 insegnanti di posto comune, 16 di sostegno,5 di religione cattolica,3di lingua inglese,1di francese,1 di spagnolo.
Organi di gestione, partecipazione e relazione
Al fine di attuare le proprie azioni nel rispetto di tali principi, la scuola è dotata di una Carta dei Servizi e di un Regolamento Interno e si avvale di diverse figure : collaboratori vicario e di plesso, responsabili delle funzioni strumentali, operatore psico-pedagogico, DSGA.
Le funzioni strumentali si occupano delle seguenti aree:
gestione Pof,formazione e supporto ai docenti,tecnologia e informatica,scuola e territorio,valutazione e autovalutazione.
Commissioni
Le Commissioni in previsione per l?anno in corso sono:
Commissione P.O.F.–ommissione ?Accoglienza?-Commissione ?Lingua e cultura sarda?-Commissione ?Gioco?Sport?-Commissione ?Miglioramento rapporti scuola?famiglia?-Commissione ?Tecnologia e informatica?.
Risorse finanziarie
Il Piano delle Attività è finanziato ogni anno da risorse provenienti da diverse istituzioni:
bilancio Ordinario della Scuola,attuazione dell?Autonomia Legge n. 440/1997,attività didattiche d?istituto Legge Regionale n. 25/93,valorizzazione Lingua e Cultura Sarda Legge Regionale n. 26/97,fondo dell?Istituzione scolastica ,contributi dell?Unione Europea P.O.N. .contributo della Comunità Montana,contributo volontario dei genitori,altri.
Inoltre, possono essere attribuiti alla scuola ulteriori fondi provinciali o regionali per progetti particolari.
I fondi comunali che sono assegnati in base alle disposizioni contenute nella L.R. 25/93.
I libri di testo della scuola primaria sono forniti gratuitamente dal Comune con fondi regionali.I Docenti sono tenuti ad indicare il materiale da acquistare all?atto della stesura della programmazione e le spese da effettuare, entro i termini fissati dal D.S.G.A.
Risorse strutturali
Tutti i plessi scolastici della scuola primaria sono forniti di laboratori informatici a disposizione sia dei Docenti, sia degli alunni. Quasi tutti gli edifici presentano spazi esterni, che a causa della scarsa manutenzione non possono essere utilizzati per le attività didattiche. Non tutti i plessi dispongono di biblioteca di plesso e di spazi adibiti a palestra che permettano di svolgere l?attività motoria.
Situazione esterna alla scuola:
Il contesto socio-economico-culturale
Dal punto di vista territoriale, Villacidro è costituito dal centro storico e da una zona di recente formazione, in continua espansione.
Il paese ha una popolazione complessiva di circa 15 mila abitanti. Fin dalla fine degli anni ?60 ha beneficiato di una congiuntura economica favorevole dovuta agli insediamenti industriali del settore tessile-chimico. La crisi del settore industriale a livello nazionale ed europeo, nell?arco di 15 anni, ha creato una nuova situazione economica ha generato uno stato di malessere diffuso e di disorientamento .Dopo questa parentesi la realtà economica è, nuovamente in crescita.
Questo stato di cose ha influito e modificato l?assetto sociale e della famiglia in particolare.
Ne è conferma la presenza nel territorio di numerosi casi di bambini con disturbi causati da situazioni familiari particolari: separazioni, droga, alcolismo, disoccupazione, micro-delinquenza. Un?altra realtà non trascurabile è quella che vivono molti bambini provenienti dalla campagna, che affrontano tutti i giorni i disagi della pendolarità.
Per quanto riguarda i servizi offerti ai bambini ed ai giovani nel territorio di Villacidro, sono presenti varie istituzioni e associazioni che li coinvolgono in diverse attività.
Monitoraggio e aggiornamento dell?Offerta Formativa
Il Piano dell?Offerta Formativa potrà avere durata triennale e nel corso degli anni sarà via via aggiornato ed integrato mediante apposite ?consultazioni? che coinvolgeranno:il collegio dei Docenti ,il consiglio di circolo,i consigli di interclasse o di intersezione dei singoli plessi,le commissioni di lavoro dei Docenti,commissione Gestione P.O.F.,lo staff di direzione,i genitori.
Il Piano viene controllato e aggiornato anche in relazione ad una periodica valutazione degli esiti formativi realizzata mediante strumenti diversificati:autoanalisi dei diversi team Docenti ;analisi collegiale degli esiti di apprendimento ;analisi della congruenza fra obiettivi del progetto e risultati raggiunti ;questionari rivolti agli alunni e alle famiglie per verificarne l?accettazione dell?organizzazione didattica;incontri con esperti allo scopo di controllare e regolare i processi in atto.
Aggiornamento e formazione
L?aggiornamento professionale è un diritto dovere per il personale scolastico ed è un indispensabile sostegno, anche nel contesto del rinnovamento che si vuole attuare nella scuola. In linea con le indicazioni del Nuovo Contratto di lavoro si sono ritenuti prioritari gli obiettivi che riguardano il potenziamento e il miglioramento della qualità professionale attuando diverse iniziative d?aggiornamento.
Attività di formazione e aggiornamento professionale del personale docente
Premesso che nel Circolo stanno per essere attivati un corso di formazione della lingua sarda e un corso di specializzazione per l?insegnamento della lingua inglese nella scuola primaria, per il corrente anno scolastico si prevede di svolgere attività formative sulle seguenti tematiche:
l?integrazione di soggetti artistici, attività teatrale e tecniche di drammatizzazione, alfabetizzazione informatica. In relazione alle esigenze di formazione che saranno rilevate dal docente incaricato di svolgere la specifica funzione strumentale, si provvederà a dar corso alle opportune attività formative.
Aspetti organizzativi
Al fine di permettere il raggiungimento degli obiettivi, attraverso la realizzazione delle attività e dei progetti previsti, si rende necessario definire gli aspetti organizzativi ritenuti funzionali al P.O.F.
La necessità di avere norme chiaramente definite ha portato alla necessità di richiamarsi al regolamento del Circolo. Tuttavia, al di là degli aspetti formali propri di un atto regolativo, si ritiene necessario puntualizzare alcuni elementi che possano contribuire a favorire il buon funzionamento della nostra scuola.
Rapporti scuola-famiglia: la scuola riconosce la necessità di favorire in ogni modo i rapporti di collaborazione con le famiglie degli alunni. Sono programmati incontri nel corso dell?anno allo scopo di illustrare metodi e contenuti della programmazione educativo – didattica, di richiedere stimoli e contributo di idee, di sollecitare collaborazione.
Bisogni formativi:
La nostra scuola ha individuato come bisogni fondamentali il saper essere, il saper fare, il saper capire, il saper riflettere, che si traducono nella richiesta di formazione di un individuo:libero e consapevole,capace di relazionarsi con gli altri, abituato a discutere ed argomentare,curioso di conoscere e capire,abile nel ricercare i modi più appropriati per conoscere ed imparare,in grado di progettare da solo e in gruppo,coinvolto nelle attività in modo positivo e consapevole.
L?offerta formativa si colloca su tre piani:Educazione-didattica-0rganizzazione
e fa riferimento a valori quali: la partecipazione, la cooperazione, la responsabilità.
L?offerta educativa si colloca principalmente all?interno della sfera delle relazioni e si propone un insieme di indicatori di comportamento che devono essere rispettati da ciascun adulto per poter essere proposti agli allievi.
Il contratto educativo è finalizzato a creare delle condizioni di benessere individuale e sociale attraverso l?impegno di: affrontare i problemi,mettere le proprie conoscenze ed attitudini a disposizione degli altri,aver rispetto di noi stessi, degli altri e dell?ambiente che ci circonda affinché l?alunno possa:essere coinvolto nei percorsi educativo-didattici proposti,capire il perché del lavoro che si svolge ed essere consapevole delle finalità che lo attendono.vivere concrete esperienze relazionali e culturali, in tempi adeguati e graduali,diventare consapevole delle proprie potenzialità e dei propri bisogni. I Docenti ritengono necessario confrontarsi rispetto alle strategie educative, agli strumenti di verifica, ai criteri di valutazione.Per un?educazione e una didattica efficaci sono necessari due elementi fondamentali:
Insegnanti motivati e preparati e adeguati ambienti di apprendimento.
Le scelte didattiche si basano sui seguenti presupposti:progettare in team , lavorare per progetti e lavorare con il territorio.Il raggiungimento di questo implica:
individuare nuclei tematici che possano essere affrontati in modo interdisciplinare;
valorizzare i momenti di discussione, progettazione e adeguamento dei percorsi;
favorire anche l?apprendimento/insegnamento tra pari (apprendimento cooperativo);
estendere progressivamente l?impiego delle nuove tecnologie;
individualizzare l?insegnamento, rispettando gli stili cognitivi di ciascun bambino;
attuare percorsi rivolti al sostegno e al potenziamento delle capacità dei bambini;
diversificare le attività per meglio rispondere agli interessi dei bambini anche attraverso attività di laboratorio e di ricerca; individuare nuove opportunità di collaborazione scuola-famiglia;garantire, quando possibile, il supporto tra i Docenti per favorire e potenziare le attività di classe; garantire la partecipazione delle classi e sezioni ai LABORATORI e ai PROGETTI della scuola;realizzare percorsi in prospettiva della continuità formativa.
All?interno di queste SCELTE DIDATTICHE si inseriscono i percorsi didattici specifici di ogni classe/sezione. Ogni insegnate adotterà il metodo di lavoro più consono e adeguato alla realtà della classe/sezione nella quale opera.PROGETTI SCOLASTICI E PARTECIPAZIONE DEI GENITORI
La nostra scuola intende realizzare nell?anno scolastico in corso i seguenti progetti di ideazione interna ai Plessi, che costituiscono la struttura portante della sua Offerta Formativa.
Progetti di Circolo
Progetto ? Il paese del sole? -Progetto ?Gioco-sport: attività motoria integrale? -Progetto ?Diritto allo studio?;-
Progetto ?Benvenuti?a scuola allegra-Progetto ?Educazione Stradale: piccoli utenti per la strada? .
Progetti di Circolo della Scuola dell?Infanzia
Progetto ?Sezione Primavera? – Progetto ?Letturateatriamo?
Progetti di Circolo della Scuola Primaria
Progetto ?Nuoto?- Progetto ?Sperimentazione metodologico didattico di musica? ? Progetto ?Counseling? – Progetto ?So.Co.Ped.?-Progetto ?Animazione alla Lettura? .
Progetti di plesso
Scuola dell?Infanzia, Via Cavour
Progetto ?Integrazione scolastica alunna straniera? .
Scuola Primaria, Via Cavour
Progetto ?Biblioteca? -Progetto ?Raccolta differenziata?- Progetto ?Alfabetizzazione linguistica dell?italiano come L2?
Scuola Primaria, Via Farina
Progetto ?People are wonderful? .
Scuola Primaria, Via Cagliari
Progetto ?Coro voci bianche? – Progetto ?Vivere insieme?-Progetto ?Corpo, ritmo, musica e piccoli attrezzi?- Progetto ?Recupero? -Progetto ?Integrazione scolastica? .
Scuola Primaria, Piazza Municipio
Progetto ?A.A.A. ambiente pulito cercasi?.
Partecipazione dei genitori agli organi collegiali
I genitori sono invitati a
partecipare alle assemblee che possono essere di classe/sezione, intersezione/interclasse, di plesso, di circolo.
candidarsi nei consigli di classe e di sezione e al Consiglio di Circolo
I genitori possono
chiedere, a richiesta, i locali della scuola per l?effettuazione di assemblee ecc..
Rapporti scuola ? famiglia – territorio
La scuola si attiva con tutti i mezzi per raggiungere, con il proprio operato, un?effettiva integrazione con le famiglie e con tutte le istituzioni che hanno competenze nel settore, con gli Enti Locali, i Servizi Socio ? Assistenziali e Sanitarie le Istituzioni Culturali.
RAPPRESENTANTI ORGANI COLLEGIALI
ANNO SCOLASTICO 2006/2007
CONSIGLI D?INTERCLASSE – GENITORI ELETTI
SCUOLA DELL?INFANZIA
VIA CAVOUR VIA 1° MAGGIO VIA G.B. MELIS VIA FARINA
A Santiago M. Rita A Piras Graziella. Giuliana A Vacca Rosina A Melis Barbara
B Pisano Loredana B Loi Rossana B Piras Alexandra B Pittau Efisia Luigia
C Mocci Maura C Casti M.Rosaria C Fadda Monica
D Erbì Stefania D Carta Franca M. D Murru Gianfranca ranca Gianfranca
E Porcu Loredana
SCUOLA PRIMARIA
VIA FARINA VIA CAVOUR VIA CAGLIARI PIAZZA MUNICIPIO
1^A Loru Monica 1^A A Pittau Caterina 1^A Boi Gianna 1^A Sanna Eleonora
1^B Mocci Raimondo Raimondo 1^B Sulcis Angela 2^A Melis Adriana 2^A ScanoFrancesca
2^A Onidi Rossana 2^A Pisano Cristina 3^A Trudu AnnaRita Rita 3^A Collu Franca
2^B Zedda Marisa 2^B Loru Donatella 3^B Pittau Roberta 4^A Sanarico Laura
2^C Mocci M. Pina 2^C Pinna Simona 4^A Loi Sandro 4^B Angei Elvira
3^A Piras Caterina 3^A Serrau Cristiana 4^B Pirretti Monica 5^A Spada Raffaela
3^B Curridori Anna 3^B Muntoni Daniela Daniela 5^A //////////////////////// 5^B Badini Katia
3^C Lisci M.Francesca FrancFrancesca 4^A Porcu Agnese D. 5^B ///////////////////////
4^A Pittau M.Barbara 4^B Seddone Graziella
4^B Muscas Caterina 5^A Carta Paola
5^A MurgiaGiuseppinaiuseppina 5^B Casti Anna Rita
5^B Sotgiu Anna M.


P.O.F.Linee progettuali scuola materna e scuola primaria.

Linee progettuali della Scuola dell?Infanzia
Considerato che la scuola dell?infanzia è il primo segmento di un sistema scolastico capace di contribuire alla promozione della personalità degli alunni, si ritiene necessario dotarla di un percorso curricolare che tenga conto delle competenze e delle capacità specifiche del bambino sul piano affettivo, sociale e cognitivo. Le attività assumeranno caratteristiche di trasversalità di obiettivi e contenuti esperienziali.
Si favorirà l?individuazione di situazioni problematiche, affrontandole da diverse prospettive e con diversi presupposti, cercando spiegazioni, giustificando il proprio punto di vista, modificando le proprie teorie e convinzioni, costruendo conoscenza. Sarà curata l?interazione tra i linguaggi della mente e del corpo mediante esperienze che permettano lo sviluppo delle competenze comunicative ed espressive. Particolare attenzione verrà riservata agli aspetti emotivi dello sviluppo del bambino che non si intendono scissi da quelli cognitivi. Gli anni della scuola dell?Infanzia rappresentano in questo senso un periodo delicato, in quanto il bambino acquisisce la capacità di riconoscere le proprie e le altrui emozioni, che via via definisce con sempre maggiore precisione e che utilizza per regolare il suo comportamento con gli altri.
La scuola si impegna a guidare e a stimolare i bambini in un ambiente educativo di esperienze concrete:
all?apprendimento in situazione operative (del fare), relazionali, comunicative, sensoriali e percettive;
ad acquisire gradualmente le regole del vivere sociale;
alla conoscenza del sé e dell?altro e a costruire rapporti interpersonali;
all?esplorazione e alla scoperta intenzionale e organizzata, partendo dal suo Io, della realtà che lo circonda, della dimensione sociale, ambientale e storica;
alla fruizione e alla produzione di messaggi;
alla valorizzazione della comunicazione verbale, della motricità, del gioco, della fantasia, della creatività;
alla comunicazione di esperienze del vissuto personale e delle conoscenze maturate e acquisite.
Sono presenti, inoltre, Docenti di sostegno e Docenti di religione cattolica.
Quest?anno la sezione ?primavera? ospita 9 bambini anticipatari ed è stata aperta nel plesso di Via 1° Maggio. L?offerta formativa prevede 40 ore settimanali, suddivise in 5 giorni (dal lunedì al venerdì), compreso il tempo mensa. Si propone alle famiglie la flessibilità di ingresso (dalle ore 8,15 alle ore 9,15) e di uscita (dalle ore 15,45 alle ore 16,15). Nella scuola dell?infanzia è fondamentale un?attenta organizzazione della giornata scolastica (di circa 8 ore) intesa come:
SPAZI, TEMPI FLESSIBILITA?, GRUPPI BAMBINI/BAMBINE, ORARI SCOLASTICI: I diversi tempi della giornata vanno, quindi, programmati per evitare improvvisazione e per assicurare il benessere psico-fisico dei bambini. Ogni plesso organizza la propria ?giornata tipo?, ma alcuni momenti si susseguono in maniera quasi identica.
ACCOGLIENZA: il bambino prende contatto con l?ambiente scolastico, con i compagni e con gli Insegnanti, può accedere ai diversi angoli, disegnare, giocare, sfogliare libri ecc?; questo è un momento importante per lo scambio di informazioni con i genitori.
ATTIVITÀ ANTIMERIDIANA: attività più strutturate di quelle svolte durante l?accoglienza, progettate durante gli incontri collegiali e riferite ai progetti del Circolo. Alcune attività sono ripetute nel corso dell?anno scolastico (verifica assenze/presenze, calendario, conversazioni collettive e contribuiscono a creare un?identità di gruppo/sezione, altre prevedono la suddivisione in gruppi di attività nella sezione, intersezione con l?insegnante di sezione o meno, attività collettive d?intersezione.
ATTIVITA? RICORRENTI DI VITA QUOTIDIANA (routine): alcuni momenti (uso dei servizi igienici, pranzo, accoglienza, ecc?) fanno pienamente parte dell?esperienza complessiva di apprendimento e si caratterizzano per gli aspetti affettivi relazionali. Il momento del pranzo è considerato importante sia l?aspetto nutrizionale che la situazione relazionale, poiché entrambi contribuiscono a determinare una situazione di benessere per il bambino. Queste attività danno sicurezza al bambino e favoriscono la presa di coscienza della successione temporale degli eventi.
ATTIVITA? LABORATORIALI: periodicamente (una o due volte la settimana) sono organizzate attività laboratoriali in sezione o intersezione, con gruppi eterogenei o per fasce d?età, che prevedono l?anticipo e la flessibilità dell?orario dei Docenti per un migliore
sfruttamento della contemporaneità. Le famiglie partecipano ai laboratori apportando il loro positivo contributo.
ATTIVITA? POMERIDIANE: si traducono in proposte didattiche, preferibilmente di movimento e/o rilassanti in piccoli gruppi e/o collettive, che possono essere o il proseguimento delle attività del mattino o propedeutiche alla conclusione delle attività.
ORGANIZZAZIONE ORARIA DEGLI INSEGNANTI: per attuare i progetti predisposti nel circolo è indispensabile l?organizzazione dell?orario degli Insegnanti suddiviso in cinque giorni settimanali al fine di garantire i tempi di contemporaneità dei Docenti. L?orario base dei Docenti è il seguente: mattino 8,15/13,15; pomeriggio: 11,15/16,15 (a settimane alterne). Ogni plesso organizzerà l?orario, in base alle esigenze, per la realizzazione delle attività didattiche, i laboratori, i gruppi di lavoro, anticipo o posticipo d?orario e utilizzo della flessibilità oraria.
La frequenza assidua e impegnata nella scuola dell?infanzia riveste una funzione essenziale perché promuove le potenzialità di autonomia, di conoscenza e creatività e, nell?ultimo anno di frequenza, rafforza il conseguimento degli obiettivi formativi, cognitivi e relazionali.
Sul lavoro svolto dalla scuola dell?infanzia si innesta, con coerenza e continuità, l?intervento della scuola primaria.
SINTESE DELLE LINEE PROGETTUALI PER LA SCUOLA PRIMARIA.
Gli Insegnanti della scuola primaria basano la loro offerta formativa sui bisogni emersi dall?analisi della situazione ambientale e dell?utenza mirando ad un processo interattivo con gli alunni, finalizzato a favorirne l?autonomia e la capacità di scelta.
Obiettivi generali del processo formativo
Valorizzare l?esperienza del fanciullo
Consolidare la coscienza morale, civile, etica e religiosa
Favorire lo sviluppo dell?autostima, potenziare l?autostima e il rapporto positivo con gli altri
Praticare l?impegno personale e la solidarietà sociale
Esplicitare le idee e i valori presenti nell?esperienza
Educare alla conoscenza, al rispetto e alla valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale
Favorire l?acquisizione di ordinamenti formali del sapere
Promuovere e motivare il confronto interpersonale e interculturale
Saper lavorare autonomamente e/o in gruppo
Conoscere la realtà socio-ambientale in cui si vive.
Obiettivi didattici generali
acquisire il codice linguistico orale e scritto;
saper comunicare verbalmente e per iscritto correttamente, con chiarezza e proprietà di linguaggio;
acquisire la competenza di rielaborazione personale di messaggi comunicativi vari;
acquisire la competenza di comunicare con la lingua straniera in un mondo senza frontiere;
acquisire e utilizzare le abilità del calcolo su elementi concreti;
acquisire la capacità di individuare le soluzioni ai problemi proposti;
acquisire le prime conoscenze informatiche e applicare le relative tecnologie alla didattica delle discipline.
Partendo dalle conoscenze preesistenti possedute dall?allievo, le attività di apprendimento saranno introdotte con lezioni frontali, lavori di ricerca, di approfondimento, lavori individualizzati, esperienze di laboratorio a gruppi, uscite didattiche.
Il punto di riferimento sarà la personalizzazione, l?ambiente di provenienza dei nostri alunni, le loro esperienze e conoscenze. Per questo si ritiene indispensabile l?acquisizione di tutte le informazioni che i genitori potranno darci.Per avvicinare ulteriormente i bambini alla realtà circostante riteniamo positivi i viaggi d?istruzione, le visite guidate, la corrispondenza scolastica cartacea o virtuale con altre realtà scolastiche, la partecipazione ad iniziative culturali promosse nell?ambito del territorio allargato.
L?intervento dell?insegnante di sostegno sarà indirizzato alla classe nel suo complesso e non esclusivamente al singolo alunno in difficoltà.
Orario delle attività didattiche
L?offerta formativa prevede un orario antimeridiano di 30 ore settimanali distribuite in sei giornate, dalle ore 8,30 alle ore 13,30. L?orario settimanale di servizio degli Insegnanti è di 22 ore di lezione e due ore di programmazione e verifica dell?attività didattica.
Il monte ore delle attività curricolari nella scuola primaria è determinato su base annua (33 settimane di lezione); sono previste 891 ore di insegnamento, che corrispondono ad un orario settimanale di 27 ore obbligatorie per tutte le classi.
In aggiunta all?orario obbligatorio per tutti gli alunni vi è un monte ore annuo di 99 ore aggiuntive, (3 ore settimanali).
L?insegnamento della religione cattolica è previsto per due ore settimanali. Coloro che intendono non avvalersi di tale insegnamento possono optare tra le seguenti soluzioni: uscita da scuola anticipata, entrata a scuola posticipata, attività individuali specifiche, attività alternative alla religione cattolica.
Alunni con difficoltà di apprendimento e diversamente abili
Gli alunni diversamente abili saranno considerati come persone, titolari di diritti (alla diversità, alle pari opportunità), e la scuola si impegna perciò ad affrontare con successo tali problematiche trovando di volta in volta soluzioni appropriate.
Ponendo in essere metodologie adeguate e strategie d?intervento diversificate e occupandosi costantemente della loro integrazione e del loro inserimento.
Provvedendo, nei singoli casi, alla formulazione di una programmazione educativa e didattica individualizzata.
Tali obiettivi saranno perseguiti attraverso:il dialogo;l?accettazione positiva al confronto;la disponibilità al cambiamento;la collegialità; la collaborazione con le famiglie; la collaborazione degli Insegnanti di sostegno, di sezione, di modulo, dell?OPP, del personale delle strutture specializzate presenti nel territorio (équipe medico-socio?psico-pedagogica, A.S.L., A.I.A.S., C.T.R., servizio socio-educativo e assistenziale del Comune)
Questo rapporto di collaborazione sarà necessario non soltanto per i bambini provvisti di diagnosi funzionale e certificazione, ma più in generale per tutti quelli che manifestano le sopraccitate difficoltà nell?ambito dei processi di apprendimento. Si ottempererà in tale maniera alla rimozione di tutte quelle barriere che impediscono il normale fruimento del diritto allo studio, promuovendo la parità scolastica e l?integrazione, il pluralismo e il diritto alla diversità.
Alunni stranieri
L?offerta formativa del Circolo Didattico di Villacidro propone progetti d?integrazione scolastica degli alunni stranieri. La loro presenza in classe è un?importante occasione di crescita, confronto e comprensione di valori culturali, costumi, abitudini, diverse dalle proprie. Si stabiliscono momenti e situazioni facilitanti l?inserimento, si propongono percorsi che, tenendo conto delle difficoltà comunicative e d?integrazione, aiutino i bambini stranieri a inserirsi positivamente nei contesti nuovi e a conquistare le conoscenze necessarie per padroneggiare la lingua delle attività cognitive e della vita scolastica.
Profilo dello studente
Dopo aver frequentato la scuola dell?infanzia e la scuola primaria, grazie anche alle sollecitazioni educative offerte, nel frattempo, dalla famiglia e dall?ambiente sociale, i ragazzi sono nella condizione di: riconoscere e gestire i diversi aspetti della propria esperienza ;abituarsi a riflettere, con spirito critico; distinguere i vari argomenti; concepire liberamente semplici progetti che li riguardino;avere gli strumenti di giudizio sufficienti per valutare se stessi; avvertire interiormente la differenza tra il bene e il male e orientarsi nelle scelte di vita e nei comportamenti sociali e civili;
essere disponibili al rapporto di collaborazione con gli altri.
Ambiti disciplinari della scuola primaria
L?offerta formativa, volta ad una primaria alfabetizzazione culturale, è centrata sull?apprendimento per aree disciplinari e singole discipline di studio
MONTE ORE PER DISCIPLINA Monoennio Primo biennio Secondo biennio
1 2 3 4 5
Italiano 7 7 7 7 7
Lingua straniera 1 2 ½ 2 ½ 3 3
Storia 2 2 2 2 2
Geografia 2 2 2 2Matematica 5 5 5 5 5
Scienze 2 2 2 2 2
Tecnologia e informatica 1 1 1 1 1
Musica 1 1 1 1 1
Arte e immagine 2 1 1 1 1 Scienze motorie e sportive 2 2 1 1 1
Religione cattolica 2 2 2 2 2
TOTALE ORE OBBLIGATORIE 27 27 27 27 27
TOTALE ORE OPZIONALI 3 3 3 3 3

Verifica e valutazione
Le attività di verifica e valutazione delle Attività di Insegnamento si svolgeranno periodicamente e sistematicamente. Attraverso l?analisi e la misurazione il più possibile oggettive con l?uso di questionari, di test, di schede, si registrerà il livello di conoscenze,di competenze,dei comportamenti. Per la valutazione dell?apprendimento degli alunni sono state individuate due ?aree?: FORMATIVA e COGNITIVA.
Area formativa
La valutazione della vita scolastica è considerata un momento significativo per condurre il bambino ad una sempre più matura consapevolezza del proprio operare. In primo luogo ogni bambino dovrà imparare ad autovalutarsi soprattutto nel secondo ciclo. Il docente valuterà poi la relazionalità e partecipazione e in particolare gli aspetti della collaborazione, responsabilizzazione, autonomia esecutiva, impegno, intervento in discussioni collettive nelle discussioni e conversazioni, durante le attività di classe, durante il lavoro individuale, nel lavoro di gruppo, durante il gioco.
Area cognitiva
Si prevedono: verifiche e valutazioni in itinere ;prove per la rilevazione di alcune competenze; osservazione delle strategie cognitive adottate dagli alunni in situazioni problematiche;modalità di autovalutazione;compilazione documento di valutazione.La scuola adotta la valutazione quadrimestrale .Durante l?assemblea di classe sarà comunicato ai genitori l?andamento scolastico dei loro figli. La scheda di valutazione sarà consegnata in febbraio, con la valutazione quadrimestrale e a giugno con il giudizio globale.


Poesie sulla pace.


PRIMA A

La colomba.
Con la Pace
io sono leggero
come una colomba
che vola leggera
nel cielo azzurro
e va sempre più su.

PRIMA B

Quando siamo in Pace
ci sentiamo sereni
e dentro di noi
c’è la gioia
che vuole venire fuori
con un sorriso.


La luce della pace.


ECCO TUTTA LA STORIA AL COMPLETO.
Da tanto tempo nessuno accendeva più la luce della Pace e lei se ne stava tutta sola in un angolino del parco.
Nelle case, nelle scuole, nelle strade, nel mondo intero tutto era un po? grigio e tutti provavano degli strani brividi di freddo
Un piccolo bambino decise di capire cosa stesse capitando e ,per riflettere , andò a passeggio.
Ad un tratto vide una lucina debole debole.
Le disse:? Come sei bella, perché ti nascondi ??
Lei rispose :? Non mi nascondo , è che nessuno mi cerca più .
Io sono la luce della Pace.
Allora il bambino la prese con sé e disse :? Io ti porterò con me? e ti farò conoscere a tutti i miei amici. Piano piano tutti si accorsero che era troppo bello vivere con lei.
Così nelle case si cominciò a vivere col sorriso , nelle scuole si lavorò con gioia, nelle strade la gente cominciò a salutarsi e a parlarsi?…
Piano piano il mondo si illuminò di una luce sempre più intensa e i dispetti , le gelosie,la cattiveria ,andarono a nascondersi perché nessuno li cercava.
In TV al Telegiornale dissero:? Signore e signori, da oggi la regina del mondo sarà la luce della Pace ?.


Spettacolo teatrale.

In collegamento alle lezioni sulla raccolta differenziata ,portate avanti da tutte le insegnanti,i bambini hanno potuto assistere allo spettacolo teatrale Not’e incantu” interpretato dall’Associazione Nazionale Teatro Autonomo Sardo.
Al termine gli alunni delle prime hanno realizzato dei disegni e dei testi.
Ecco il bel disegno di Alessio M.


Che impegno


Nicole non si accontenta dei lavori collettivi ed invia produzioni personali via email alla maestra. Brava Nicole è bello avere passione per la scrittura a sei anni.


Strano ma vero!!!

La tiscali ha mandato una email con i complimenti.Ecco il contenuto:
Complimenti per il tuo post: http://luisella.blog.tiscali.it/xa3213817/
Abbiamo deciso di inserirli su blog appello in home page!Ciao e buon Blog! :)

Non si può fare a meno di ringraziare la TISCALI per la sua grande efficienza e per lo spazio che offre anche ad un piccolo blog come questo.


I cuccioli.


16 Marzo 2007-notizia importante: i cuccioli sono stati “adottati” da Matteo P. (3A di via Cavour).Dopo aver chiesto il permesso ai genitori li ha portati a casa sua dove li accudisce amorevolmente.

Bravo Matteo!

Questo è il disegno di Luca.


Una casa per gli "ospiti"


Nel cortile della nostra scuola di via Cavour sono stati trovati due bellissimi cuccioli. In attesa di “adozione” i collaboratori ,meravigliosamente sensibili,li hanno nutriti e addirittura li hanno protetti prima con uno scatolone e poi persino con una cuccia.
Certo chi li ha abbandonati non aveva lo stesso rispetto per gli animali!!! Il loro atteggiamento è stato altamente educativo.
I bambini sono felici di questi “ospiti”, portano loro da mangiare e li osservano (a distanza!) mentre giocano felici nell’erba del giardino.